Inseminazione Artificiale
 È una tecnica semplice che offre in alcuni casi una probabilità di gravidanza prossima al 25%
Che cos'è l'inseminazione artificiale?

L’inseminazione artificiale è considerata la tecnica più semplice di fecondazione in vitro. Consiste nell’introdurre spermatozoi previamente selezionati all’interno della cavita uterina nel momento dell’ovulazione.

L’inseminazione artificiale può realizzarsi partendo da un campione di sperma proveniente dalla coppia (inseminazione artificiale omologa (AIH)) o da spermatozoi provenienti dal banco di spermatozoi (inseminazione artificiale con seme di donatore (AID)).

Il campione di liquido seminale, sia esso proveniente dalla coppia o dalla banca di sperma, viene previamente preparato in laboratorio. Gli spermatozoi mobili vengono separati dal plasma seminale, dai detriti e dal resto delle altre cellule.

Le opzioni per i nostri pazienti

Inseminazione artificiale omologa (AIH)

L’inseminazione artificiale omologa, conosciuta anche come inseminazione coniugale, consiste nel collocare nell’utero gli spermatozoi del coniuge precedentemente selezionati e preparati in laboratorio.

​Può essere realizzata seguendo il ciclo di ovulazione spontanea (non si realizza una stimolazione ovarica), oppure stimolando leggermente le ovaie e monitorando l’ovulazione al fine di individuare il miglior momento per effettuare l’inseminazione.

​È indicata in coppie nelle quali è presente un fattore maschile lieve, una disfunzione ovarica o endometriosi lieve,  in assenza di una causa apparente di sterilità  e/o a seguito di 3-4 cicli di induzione dell’ovulazione e coito programmato.

​Il tasso di gravidanza ottenuto per ciclo di inseminazione artificiale omologa oscilla intorno al 15-20%. La qualità del seme è un fattore determinante per il risultato finale. Se in seguito al terzo o quarto tentativo non si riesce ad ottenere una gravidanza è opportuno valutare la possibilità di accedere a tecniche più complesse come ad esempio la fecondazione in vitro (FIV).

Inseminazione artificiale con seme di donatore (AID) o eterologa

Il procedimento dell’inseminazione artificiale con seme di donatore è molto simile a quello della inseminazione artificiale omologa, la principale differenza riguarda il fatto che gli spermatozoi che, vengono introdotti all’interno della cavità uterina, prevengono da un donatore precedentemente screenato e selezionato. Si ricorre alla banca di sperma quando non è possibile isolare alcun spermatozoo mobile nello eiaculato, a seguito di una biopsia testicolare o quando non è presente il coniuge maschile nella coppia.

​L’inseminazione artificiale con seme di donatore può realizzarsi seguendo il ciclo mestruale naturale (indicata sopratutto per le pazienti giovani) o stimolando l’ovulazione con gonadotropine somministrate per via sottocutanea. L’indicazione di inseminazione seguendo il ciclo naturale o quello indotto dipende da fattori quali età, riserva ovarica, integrità delle trombe di Falloppio e dal numero di cicli precedentemente realizzati.

Il tasso di gravidanza per una inseminazione artificiale con seme di donatore oscilla intorno al 25-30% per ciclo.

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